Storia
e cultura
Chiese
Chiesa Sant’Ambrogio località Montegrino
Chiesa di San Rocco località Montegrino
Chiesa di San Martino località San Martino
Chiesa di Sant’Antonio località Bonera
Chiesa di Santa Maria Annunciata località Bosco
Chiesa di San Gallo località Castendallo
Chiesa di San Provino località Riviera.
Mostra
permanente dedicata al pittore Giovanni Carnovali
detto Il Piccio c/o Municipio visitabile su prenotazione al numero 0332 508203
Presepe di radici c/o parrocchia di Bosco
Valtravaglia visitabile su prenotazione al numero 0332 508183
Guglielmo da Montegrino
La prima opera di Guglielmo si trova nell`oratorio di San Martino a Montegrino;
è un ritratto a mezzo busto di San Bernardino, recante la firma dell`artista.
Antime Parietti
Nasce a Bosco – Montegrino (Va) il 18-12-1914. All’età di docdici anni inizia a
Milano l’apprendistato presso la Cooperativa Pittori, dove trova come maesro
Leonida Biraghi, e frequenta contemporaneamente il corso serale all’Accademia di
Brera sotto la guida di Aldo Carpi.
Intorno al 1935 circa, unitamente al Prof. D’Andrea, esegue affreschi nella
chiesa di Santa Francesca Romana a Milano e al Cimitero Monumentale. Nel 1937
parte per la Francia, a Nizza, con il Prof. De Liguori ed esegue lavori affresco
al Casinò di Nizza. Rimarrà fino alla fine del 1939, ma Parietti dovrà rientrare
in Italia per ragioni politiche.
L’imprenditore Vito Baccarini lo assume per lavori di affresco in P.zza San
Sepolcro a Milano, indi si reca a Cervia dove eseguirà graffiti nella Colonia
Marina della provincia di Varese. Nel 1940 lavora a Varese agli affreschi del
Teatro Impero, in collaborazione con Montanari. Viene in seguito inviato in
Albania, a Tirana dove affresca il Palazzo del Re Zogg e la Chiesa dell’Ospedale
Militare. Rientrato in Italia all’inizio del 1942 si rifugia in Svizzara e
inizia un intenso lavoro al cavalletto: olii, pastelli, tempere. Sarà una
ricerca molto proficua sotto la guida e l’interessamento di Hans Muller, Hans
Berger, e soprattutto di Cuno Amiet. Allestisce nel 1987, presso il Civico
Istituto di Cultura del Comune di Luino, la sua prima personale in Italia,
dedicata alla memoria della madre.
Mario Bianchi
vive e lavora a Montegrino Valtravaglia (VA) ove è nato il 14 Luglio 1928. E’ autodidatta.
Giudizi critici
“Si fa notare per quel senso di immelanconita tensione che gravita nei suoi paesaggi”. (L. Boarini)
ne del suo animo d’artista con la realtà dell’ambiente”. (G. Mandelli)
“Pittore dotato di sensibilità e fantasia e nello stesso tempo di un gusto innato per tutto ciò che è preciso, ordinato, pulito”. (S. Macchi)
Mostre e premi
1957 Primo premio assoluto “Rassegna di primavera”. Varese
o e di Varese” (Germignaga)
1962 Mostra Personale. (Montegrino)
1964 Mostra Personale. (Lido di Luino)
1965 Mostra Personale. (Cunardo)
1966 Mostra Personale. (Luino)
Mostra Personale – Casa Vareseina d’Arte (Varese)
1967 Segnalato alla Mostra “Narciso d’Oro” (Montegrino)
1969 Mostra Personale (Montegrino)
1971 Partecipa a varie Mostre collettive.
1972 Segnalato alla Mostra “Narciso d’Oro” (Montegrino)
Segnalato alla Mostra “Il Paesaggio Luinese” (Luino)
Premiato alla Mostra “La Valtravaglia e il suo paesaggio” (Castelveccana)
Invitato alla Mostra “Il Paesaggio del Varesotto” (Badia di Ganna)
Partecipa a varie Mostre collettive
1973 Premiato alla Mostra “Il Paesaggio di Luino”
Premiato alla Mostra “La Valtravaglia e il suo paesaggio”
Partecipa a varie Mostre collettive
Mostra personale “Galleria Tremisse” (Monza)
1977 Mostra Personale (Montegrino)